Il cambio di stagione

E’ così è tornato il sole 🙂 . Ovviamente, tempo due-tre giorni e starò qui a lamentarmi dell’eccessivo caldo e di quanto si stava meglio in inverno, ma intanto cerco di godermelo. I cambiamenti sono una cosa strana per me: un po’ mi caricano, un po’ mi stressano e il peggiore di tutti, è il cambio di stagione.

Posto che il “cambio di stagione” è uno dei valori fondamentali che mia madre ha tentato di inculcarmi fin da piccola, insieme ad altri capisaldi formativi come: “bisogna essere sempre puliti e in ordine e con la biancheria coordinata, perché non si sa mai”. Dove con “non si sa mai” non è previsto nessun incontro fortuito con un eventuale principe azzurro, quanto piuttosto l’eventualità che si possa finire in ospedale e, non sia mai, ci si ritrovi coi calzini bucati…

IMG_20130519_175940Ad ogni modo l’idea di affrontare il mio armadio 4 stagioni armata di buona volontà, razionalità e pazienza (una magica triade di ingredienti che io purtroppo non possiedo) è spossante. Lo farò, prima o poi,  perché non posso continuare a fingere che il cielo non abbia assunto la sua consueta nuance estiva, che poi diventerà una cappa insopportabile, che l’asfalto inizierà a sciogliersi nelle ore di punta, che l’aria si riempirà di moscerini e zanzare, e che sui mezzi pubblici aumenterà man mano quel puzzo di umanità che nemmeno al mercato di San Severo a Foggia. Non posso continuare a fingere che a Milano non stia arrivando il caldo. Ma che si sappia: un po’ mi pesa.

Più ci penso, più mi trucida l’anima l’idea di essere lì a spulciare l’invernale, a rinvenire capi di cui avevo totalmente perso la memoria, dividerli per colore e destinarli al processo lava-stendi-stira-conserva. E, di solito, nel bel mezzo di questo caotico processo, in cui io non esisto più e intorno a me c’è una broda primordiale di indumenti di tutte le stagioni, esplosi sul letto, ecco, lì c’è il rischio di un attacco di panico! Che è un po’ come quando hai 7 anni e sei al mare e stai nuotando con tuo padre al largo, verso la boa. Ecco, non puoi farti venire l’ansia a metà strada, perché non puoi tornare indietro ed è più vicina la boa della riva. Succede qualcosa di simile, quando capisci che ormai sei condannata a portare a termine ciò che hai iniziato.

A parte questo inconveniente devo dire che la bella stagione permette di fare un sacco di cose tipo andare al parco, mangiare gelati, riscoprire la frutta di stagione, ma anche la verdura. Sarà che tra natale, pasqua, compleanni e pranzi domenicali vari quest’anno ho esagerato un tantino… tant’è che sento il bisogno di piatti freschi a base di verdura e, tutto sommato, abbastanza leggeri.

Oggi infatti vi mostro una ricetta semplice semplice e ultra rapida, della serie come ti ravvivo un’insalatina in pochi minuti. Che poi cosa c’è di più sano, naturale, gustoso e versatile? Le insalate che cambiano con il cambiare delle stagioni, sono pietanze semplici quando alle foglie si aggiungono altre verdure, legumi, patate, ortaggi. Oppure composte se sono arricchite da pesce, carne, formaggio o frutta. Sono facili e veloci da preparare e hanno poche e semplici regole da seguire: usare fantasia e buon gusto per abbinare gli alimenti e non esagerare mai con i condimenti per non coprire i sapori.

Ecco questa qui l’ho scovato su un libricino del Cucchiaio d’Argento Estate e ho trovato molto interessante l’abbinamento spinaci e uvetta. Poi però l’ ho arricchita aggiungendo del formaggio, una cosa che avevo già mangiato in Belgio da Le Pain Quotidiane solo che quello era formaggio di capra, io invece ho preferito utilizzare il primo sale per rendere il tutto più leggero. Insomma, consiglierei proprio di appuntarla, questa ricetta, che sarà senz’altro una delle mie insalate estive preferite 🙂

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Insalata al primo sale con spinacino, uvetta e pane croccante

Ingredienti (x2 persone)

– 2 fette di pancarrè
– 250g di insalata tipo spinacino o misticanza rustica
– una formella di primo sale
– 1 cucchiaio di uvetta
– olio e.v.o.
– aceto balsamico
– sale e pepe

Preparazione:

Lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua fredda per qualche minuto. Nel frattempo scaldate 2 cucchiai di olio in un padelllino e insaporitevi per alcuni minuti il pan carrè tagliato a dadini.
A questi punto tagliate il primo sale a dadini e lasciatelo sgocciolare, preparate intanto un emulsione con 2 cucchiai di olio e uno di aceto balsamico. Unite sale e pepe.
Raccogliete in un’insalatiera i ciuffetti di misticanza, aggiungete l’uvetta ben strizzata e i dadini di formaggio. Condite con l’emulsione preparata e infine distribuite sull’insalata i cubetti di pancarrè.

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