Sorbetto ai lamponi

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No, non mi sono dimenticata di avere un blog…semplicemente nell’ ultimo mese ho fatto talmente tanti dolci da non trovare il tempo per scrivere 😛

Ora che il corso di pasticceria è finito le idee in testa sono così tante che non riesco a decidermi. Quindi a decidere per me è stato il caldo, assieme alla frutta di stagione e alla simpatica gelatiera che mi faceva l’occhiolino da troppo tempo.

E così mi sono data al sorbetto fatto con i lamponi, che io adoro! La ricetta, frutto di reminiscenze del corso di gelateria ed esperimenti vari, è semplicissima: si inizia con uno sciroppo di base al quale si aggiunge del glucosio, con lo scopo di ottenere un sorbetto più cremoso e vellutato anche dopo il congelamento. La regola di base per ottenere un sorbetto che sia morbido e non ghiacciato sta nella percentuale di zucchero contenuta nella miscela finale, che non dev’essere di molto inferiore al 30%. Quindi, volendo, potete usare anche altri tipi di frutta provando a seguire questa piccola regola, tenendo sempre conto dell’acquosità e della dolcezza della frutta che intendete utilizzare.

Sorbetto ai lamponi

Lella's KitchenIngredienti:

  • 350 g di purea di lamponi
  • 50 g di succo di limone
  • 135 g di zucchero semolato
  • 100 g di acqua
  • 50 g di glucosio (potete anche sostituirlo con lo zucchero)

Preparazione

Preparare lo sciroppo versando acqua e lo zucchero in un pentolino e portando il tutto a bollore a fuoco dolce, lasciar bollire circa un minuto e togliere dal fuoco; lasciare intiepidire leggermente ed unire il glucosio. Quando lo sciroppo si è raffreddato completamente, aggiungervi la purea di lamponi e il succo di limone e lasciare la miscela in frigo per 1 ora prima di versarla nella gelatiera. Lasciar mantecare il sorbetto fino ad ottenere la giusta consistenza e riporre in frigo fino al momento di servirlo.

Se non avete una gelatiera versate il preparato in un contenitore e lasciate in freezer per circa un ora e mezza, riprendetelo e lavoratelo velocemente con una frusta in modo da rompere le parti rapprese ed inglobare aria, rimettete in congelatore per un’ altra oretta. Se avrete il tempo e la pazienza di ripetere due o tre volte questo procedimento avrete un sorbetto vellutato che non avrà molto da invidiare a quello uscito dalla gelatiera.