Non chiamateli Bounty!

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Esattamente come per queste che nulla avevano a che fare con le camille perché più buone, pure questi simil Bounty, nulla hanno a che vedere con gli originali, non solo perché non gli somiglino affatto, ma anche perché sono 3 volte più buoni! Peccato per la copertura, perché con questo caldo temperare il cioccolato è un’impresa… In ogni caso, la copertura “imperfetta” non ha tolto nulla alla bontà di questi bon bon al cocco!

Sono di un buono incredibile, ora non so se è perché io adoro sia cocco che cioccolata, o se in questo periodo di dieta ogni dolce che vedo impazzisco, ma questi di sicuro non si riesce a smettere di mangiarli 😉

Li riproverò sicuramente, per almeno un paio di motivi: primo perché sono una droga (ma in effetti questo sarebbe un motivo per non farli :P) secondo perché devo esercitarmi col temperaggio. La tecnica classica dello spatolamento per me non è praticabile (non ho un piano in marmo, non ancora almeno…) consiglio invece quella del tablaggio o seminazione che è quella che riporto qui sotto.

Bon bon al cocco 

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 – 250g di ricotta (meglio se di pecora)
– 200g di farina di cocco
– 100g di zucchero
– 200g di cioccolato fondente al 70%

Preparazione:

In una ciotola capiente lavorare con una forchetta la ricotta con lo zucchero. Aggiungere la farina di cocco e, sempre con la forchetta lavorare il composto fino a quando non risulta omogeneo, sodo e compatto. Lasciar riposare l’impasto in frigo per qualche minuto. Utilizzare il composto per preparare delle palline, le mie erano poco meno di una noce, ma potete farle anche più piccole volendo. Tenere le palline in freezer per circa un’oretta.

Nel frattempo prepariamo la copertura facendo fondere a bagnomaria i 2/3 del cioccolato, una volta raggiunto il punto di fusione (55°-58°) aggiungo il restante 1/3 in scaglie. Mescolo fino a raggiungere il punto di cristallizzazione (26°) e riporto il tutto sul bagnomaria fino a raggiungere la temperatura ottimale di 31°-32°. Inutile dire che è necessario il termometro da cucina!

Una volta pronto il cioccolato possiamo tuffarvi dentro le palline di cocco aiutandoci con una forchetta da pralineria (in alternativa potete usare una forchetta vecchia a cui avrete rotto i 2 rebbi centrali, oppure gli spuntoni da fonduta). Ricoprite bene tutta la pallina in modo omogeneo. Appoggiatele su una carta da forno e lasciate rapprendere. In teoria non andrebbero messi in frigo a rapprendere ma con questo caldo… Una volta pronti potete trasferiri in pirottini colorati. Lasciate al fresco fino a poco prima di servirle.

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