Just another muffin monday

IMG_0320

Sì lo so che questa è vecchia, ma so anche che chi è nato negli anni ’80 se la ricorda eccome. Erano le Bangles ed era il 1986 il che di certo non ci ringiovanisce affatto…

Bangles a parte, questi ci volevano proprio! Vuoi perché è lunedì o perché ci hanno promesso nuove ondate i maltempo, il fatto è che sembra esserci qualcosa nel Lunedì mattina che fa venir voglia di raggomitolarsi e continuare a dormire. La sveglia suona e, per un attimo, speri che sia ancora Sabato. Tiri su le coperte fino a sopra la testa, nella vana speranza che quel suono irritante sparisca magicamente. In quei momenti mi sento come mio fratello Piero a 6 anni quando mamma veniva a svegliarci: “Nooo, io voglio mommireeee”. Ma, dopo aver posticipato la sveglia di 5 minuti (almeno 5 volte), cominci a rassegnarti all’idea che non c’è via di scampo. Con riluttanza cerchi di rotolare già dal letto e quasi quasi speri di ritrovarti un inizio di mal di testa, un leggero mal di orecchie, perfino un esordio di sciatica, un doloretto così, giusto per avere una buona scusa per rimanertene a casa. E invece niente. A parte il coma sistemico sei del tutto incolume e sano di mente. Così ti trascini come uno zombie verso il bagno come se stessi percorrendo il green mile.

In realtà non so bene cos’è che renda il Lunedì così difficile. Probabilmente il fatto che tutto ricomincia, nello stesso modo, e ritorna lo stress del tutto già organizzato che se non fai attenzione quasi corri il rischio di dimenticarlo il tempo. Perché forse quello che conta è solo quello, nulla di più. Perché le cose belle e preziose non hanno bisogno di altro.

Il tempo per fermarsi, che non sia per forza imposto da un calendario. Il tempo di fare ciò che veramente ci va di fare in quel momento. ll desiderio che mi assale di sporcarmi le mani, perché trovo che affondare le dita nel burro, nella farina e nello zucchero sia un gesto che racchiude in sé una certa poesia. Di imparare, che non so dirvi con quanto entusiasmo inizio nuovi progetti. Il tempo per essere amati e per amare, sperando che i due tempi coincidano, un po’ più spesso. Per accettare le contraddizioni, nostre e degli altri, e saper vivere quell’imbarazzo che è bellissimo quando ci conduce a sorridere del silenzio.

Il tempo di fare e disfare. Valige ed itinerari per viaggi veri o immaginari. Di pensare. Di partire e di tornare, perché mi piace l’idea di essere una che torna solo per ripartire. Il tempo per scrivere che se potessi io lo farei sempre. Il tempo di mettere un paio di scarpe da ginnastica ai piedi e tornare a correre. Il tempo per giocare, e quello per ricordare, senza dovermi appuntare le cose sui post-it. E anche se alle nove e mezza di mattina sono già in ritardo sulla tabella di marcia, il caffè lo prendo con la calma, che merita. E se avessi tutto questo tempo forse mi metterei anche a stirare le camicie (o forse anche no…)

E allora oggi, che siamo tutti un po’ affetti dalla sindrome del Lunedì, questi piccoli muffin possono aiutare a ripartire col piede giusto. In realtà era da un pezzo che campeggiavano in cima alla mia to do list, vuoi per le banane, che io adoro per quel loro sapore infantile o per il cioccolato che mette sempre di buon umore. Non ero però mai riuscita a trovare una ricetta soddisfacente, che lasciasse le tortine morbide ma non troppo unte, che fosse piuttosto leggera in calorie, ma che aiutasse un po’ ad addolcire queste prime giornate fredde. Insomma ho cercato in lungo e in largo e alla fine l’ho trovata. In realtà poi ho modificato la ricetta originale aggiungendo delle gocce di cioccolato e il risultato è stato una vera sorpresa: le tortine sono profumate, deliziosissimamente morbide e davvero in grado di aiutarvi con il blue-mood del lunedì mattina o di qualunque altro giorno della settimana.

IMG_0316
Ingredienti (x 12 muffin piccoli):

– 60g di olio di riso
– 100g di zucchero
– 1 uovo
– mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
– 2 banane mature
– 150g di farina 00
– 1 cucchiaino e ½ di lievito per dolci
– una punta di bicarbonato
– un pizzico di sale
– 30ml di latte di soia
– 80g di gocce di cioccolato fondente

Preparazione:
Sbucciare le banane, tagliarle a rondelle e in una ciotola e schiacciarle con una forchetta in modo da ridurle in poltiglia. Mescolare la farina con il lievito, il bicarbonato, lo zucchero e il sale. A parte mescolare l’uovo con l’olio e la vaniglia. Infine, aggiungere alternandoli, il miscuglio di farina, le banane schiacchiate e il latte e lavorare il composto in modo che sia bello liscio e morbido. Versare l’impasto in pirottini individuali e infornare a 170°C per circa 2o minuti, questo per il forno ventilato, se ne avete uno statico (buon per voi) va bene anche a 180° per 25 min, comunque verificare sempre la cottura con uno stecchino e non lasciateli scurire troppo in modo che rimangano morbidi all’interno. Lasciate raffreddare su una grigia prima di sbocconcellarli col caffè a colazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...