Trancetti vegan alla banana e cocco

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Chiariamo subito una cosa: no, non sono diventata vegana. Ultimamente però mi sto interessando alla pasticceria vegan. Per quanto oggi il fenomeno vegan sia sempre più diffuso, il termine vegano in pasticceria è ancora un pochetto lontano nell’ uso comune. Anche se, ho scoperto che esistono veri e propri corsi di pasticceria vegana…

Questo significa che non solo le persone vegane possono cibarsi di cose buone e soprattutto genuine ma che ci sono speranze anche per chi, con i dolci, è in difficoltà anche per altri motivi…Io per esempio, oltre che con qualche chilo di troppo, devo fare i conti con un’intolleranza al lattosio davvero poco simpatica.

E poi qualche amica vegan ce l’ho pure io e non è sempre semplice pensare alle varie sostituzioni quando non ci si è abituati. Fortunatamente i negozi biologici ci vengono in aiuto, qui si possono trovare diversi tipi di latte vegetale o creme a base di frutta secca oleosa. In ogni caso prestate attenzione, quanto a prodotti bio l’insidia è spesso dietro l’angolo, leggete bene gli ingredienti!

Ad ogni modo, vegani o no, io penso che ogni tanto faremmo bene a sperimentare ricette diverse, più leggere e più naturali. Ovviamente, e senza girarci tanto intorno, un dolce vegano piacerà a patto che le aspettative siano reali. Nel senso che un palato abituato a dolci industriali potrebbe ritrovarsi ad esprimere commenti inadeguati. E’ chiaro che un dolce vegano non potrà mai essere una torta al cioccolato di Buddy Valastro! (Grazie a Dio aggiungerei…)

Oggi vi suggerisco di provare questi trancetti alla banana e cocco. Gli ingredienti sono pochi e vegan al 100%. Il risultato sono delle merendine morbide e profumatissime, genuine e certamente non meno buone di quelle industriali.

Non so se i dolci vegani siano per tutti. Certo sono per chi apprezza le cose genuine, per chi è conscio di quello che mangia giornalmente e ben conosce le differenze. E’ una questione di cultura gastronomica e nulla più. Che qui non si sono mai fatti proseliti sul veganesimo, non si è mai tentato di convincere nessuno e non si è neanche terrorizzato con dati, statistiche e allarmi vari. Anzi… sono del parere che ognuno mangia un po’ quel che vuole. Ognuno è quel che mangia. Nessuno giudica il piatto degli altri.

E soprattutto né per moda né per costrizione ci si deve accanire a sostenere regimi vegan. Poi ci sono anche persone intolleranti e meno fortunate che sono pure un po’ costrette… Ed è sempre interessante riflettere su ciò che sta dietro alle differenze, no?

Per quanto mi riguarda lo scorso anno mi ero ripromessa di fare molte più preparazioni vegane. Quest’anno vorrei non fosse un’ utopia quindi è probabile che vi ritroverete spesso ricette più leggere tipo questa.

Trancetti alla banana e cocco

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 Ingredienti:

– 240g di farina di grano tenero 00

– 4 banane mature

– 50g di zucchero di canna

– 60 ml di latte di soia

– 3 cucchiai di farina di cocco

– un cucchiaio di lievito per dolci

– ½ cucchiaino di sale

– un baccello di vaniglia

Preparazione:

Sbucciare le banane e frullare assieme allo zucchero fino ad ottenere una crema liscia e corposa. Sempre frullando aggiungere il latte e i semini del baccello di vaniglia. Incorporare poi con la spatola la farina il lievito e il sale. Versare l’impasto in una teglia quadrata di 22×22 cm e spolverare con la farina di cocco. Infornare a 180° per 45 minuti o fino a quando la superficie non è dorata. Lasciare raffreddare e tagliare 12 trancetti. Per tenerli morbidi potete conservali in una scatola di latta per un paio di giorni.