Frittelle di Carnevale vegane alle mele e uvetta

Frittelle vegane di mele e uvetta__

Ebbene si, non abbiamo ancora smaltito i bagordi natalizi ed è già Carnevale! Io durante il resto dell’anno friggo poco, pochissimo, diciamo che non friggo! Non è solo per via della salute…è proprio che non so friggere 😀 Ma siamo a Carnevale, quell’unica volta l’anno che si può friggere senza essere pesantemente fustigati e quindi non mi sono tirata indietro.

Che poi io con queste date del Carnevale non c’ho mai preso: il Giovedì grasso, il Sabato grasso poi dovrebbe finire tutto con Martedì grasso…insomma sti fritti finisco sempre per prepararli in periodo di quaresima! Poi mi ricordo che qui a Milano c’è Carnevale Ambrosiano quindi dovrei essere in tempo (credo).

Quaresima o no ci sono cose per cui la frittura è imprescindibile. Tra queste, le chiacchiere e le varie frittelle di Carnevale. Magari siete tentati di acquistare quelle “al forno”, vero? Sappiate che quelle al forno che trovate nei supermercati (e anche in alcune pasticcerie discutibili) sono si passate al forno… ma dopo essere state pre-fritte. Un po’ come le patatine surgelate, insomma. Certo, potreste anche prepararvele in casa e cuocerle direttamente al forno, ma non otterreste delle belle chiacchiere bollose e saporite, o delle frittelle morbide e fragranti. Magari buone, per carità, ma non sono proprio la stessa cosa. A questo punto concediamocelo un frittino ogni tanto, no? 😉 Se poi la ricetta è senza burro e senza uova si può anche fare sto sforzo 😛

Apro e chiudo parentesi sulle chiacchiere: io ci ho provato, ma non ho la macchina per la pasta e preparare la sfoglia super sottile con il matterello è un’impresa… il risultato sono delle cialdine biscottose, ma non delle chiacchiere leggere e con delle belle bolle come dovrebbero essere. Vabbè insomma, per farla breve, ho aggiunto “macchina per la pasta” alla wishlist di amazon.

Passando invece alle frittelle. La ricetta è vegan, non ci sono ne latticini ne uova ma una crema di mele che rende le frittelle morbide e un bel po’ di uvetta che le addolcisce. Il migliore olio da usare per friggere è l’olio di semi di arachidi, ha un punto di fusione più alto rispetto ad altri oli di semi. Bisogna tenere sotto controllo la temperatura dell’olio, quindi cercate di recuperare un termometro da cucina. Le frittelle vanno calate ad una temperatura tra i 180° e i 190° non meno perché non cuociono e non di più perché bruciano.

In ogni caso la frittura rimane un disagio per me. Per fare le cose fatte bene bisognerebbe essere in due: uno che versa la pastella l’altro che frigge e gira le frittelle prima che carbonizzino, e poi qualcuno che controlla la temperatura dell’olio! Vabbè che volete, ci si arrangia. Organizzatevi bene se non volete combinare troppi disastri: liberate tutti i ripiani disponibili, createvi uno spazio vicino ai fuochi con un grande vassoio ricoperto di carta assorbente e un angolo per appoggiare la ciotola con la pastella. Una volta iniziato a friggere non avrete più tempo, sarà una corsa frenetica tipo versa – friggi – controlla l’olio – alzal’fuoco che la temperatura s’è abbassataaaaa – ‘ndostaloscottex – oddiosistannobruciandooo! Io vi ho avvisato, buon divertimento! 😉

 

Frittelle vegane di mele e uvetta_Ingredienti:

-340g di farina tipo 2
-150g di malto di riso o sciroppo d’acero
-150g di uvette
-130g di passata di mele
-380 ml di latte di mandorla
-scorza di un limone bio
-1 bustina di lievito (cremor tartaro)
-1 pizzico di sale
-olio di arachidi per friggere

Preparazione:

Ammollate le uvette in acqua tiepida per qualche minuto. In una ciotola riunite la farina, il malto, la scorza del limone grattugiata, il lievito e il pizzico di sale. Mescolate velocemente, poi aggiungete la crema di mele (potete prepararla cuocendo delle mele golden a pezzetti con poca acqua e poi frullarle) e il restante latte di soia . Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi. Infine unite anche le uvette scolate. Lasciar riposare per una mezz’oretta.

A questo punto procediamo con la frittura. In una pentola dal fondo spesso e dai bordi alti scaldate l’olio di arachidi. Controllate che abbia raggiunto la temperatura giusta com il termometro oppure buttando un cucchiaino di pastella nell’olio: dovrà risalire in superficie entro pochi secondi e friggere dolcemente. Una volta che l’olio è caldo, versatevi l’impasto aiutandovi con due cucchiai. Non friggete troppe frittelle per volta altrimenti si attaccano. Lasciate friggere per qualche minuto girandole man mano che dorano in superficie. Scolatele con una mestolo forato e appoggiatele su un vassoio coperto di carta assorbente per far colare l’olio in eccesso. Versate le altre cucchiaiata d’impasto nell’olio e continuate così fino ad esaurimento della pastella.

Potete cospargere le frittelle ancora calde in una ciotolina di zucchero di canna, oppure spolverare con poco zucchero di canna a velo.

Frittelle vegane di mele e uvetta

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...